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Wellness

Alzheimer, non potreste mai immaginare qual è la bevanda che lo previene: a parlare è la scienza

Grazie alla scienza è stato possibile scoprire che una bevanda in particolare è in grado di prevenire l’alzheimer: ecco quale.

L’Alzheimer è una malattia che comporta la perdita delle funzioni cognitive e dunque si inserisce in quel gruppo di patologie neurodegenerative che chiaramente vanno a minare in maniera irreversibile la salute di chi ne soffre.

Con questa bevanda previeni l’alzheimer- Intaste.it

Alla luce di quanto appena detto può essere utile sapere che uno studio condotto da ricercatori dell’Università Bicocca ha scoperto che una bevanda è in grado di prevenire la patologa in esame.

Alzheimer: la bevanda che lo previene

Come già detto, l’Alzheimer presenta un decorso piuttosto grave e dunque i ricercatori di tutto il mondo sono a lavoro per carpire nuove informazioni sulla malattia così da capirne il meccanismo in grado di prevenirlo. A tal proposito, un gruppo di ricercatori italiani è arrivata ad una conclusione davvero inaspettata. In particolare, secondo le loro ricerche una bevanda in particolare è risultata essere efficace nella prevenzione del disturbo: la birra.

I fiori di luppolo, difatti, sarebbero in grado di contrastare l’aggregazione delle proteine beta-amiloide che si associano alla patologia Questa proprietà sarebbe dovuta alla presenta di una nutrita quantità di antiossidanti.

Alessandro Palmioli dell’Università Bicocca ha spiegato che lo studio in esame ha consentito di individuare composti naturali, tra cui i polifenoli, particolarmente in grado di contrastare l’insorgere della malattia di Alzheimer. Si tratta dunque di una scoperta molto importante dal momento che il morbo di Alzheimer ad oggi non contempla trattamenti efficaci che agiscono sui sintomi. In poche parole, la prevenzione risulta essere l’unica strada contro questa patologia.

Com’è chiaro, non bisogna assolutamente pensare che la bevanda citata sia la cura definitiva a quella che è un disturbo molto serio e complesso. E’ pur vero però che l’esperto ha sottolineato il fatto che non è escluso che una bevanda particolarmente ricca di luppolo possa essere utilizzata per svolgere una funzione preventiva. Nello specifico, questo consentirebbe di prevenire i processi neurodegenerativi anche con la dieta.

Alzheimer, non potreste mai immaginare qual è la bevanda che lo previene: a parlare è la scienza (Intaste.it)

In ogni caso, più che alla birra gli esperti stanno pensando a come sfruttare le proprietà del luppolo che si è dimostrata essere estremamente benefica in tal senso. Grazie ai risultati raccolti dallo studio italiano sarà possibile la formulazione di nuovi farmaci al fine di svolgere un’azione preventiva.