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Wellness

Abbuffate di Natale: le regole d’ORO per non ingrassare neanche un etto

Non facciamoci prendere dal panico e seguiamo alcuni semplici (ma fondamentali) comportamenti

Le festività natalizie non sono propriamente il momento migliore per poter pensare a una dieta. La bellezza del Natale è anche quella di trascorrerlo con chi si ama. E senza, poi, avere ripensamenti e rimorsi se ci si è lasciati andare a qualche esagerazione. Ecco come non avere sensi di colpa dopo le grandi abbuffate.

Come mantenere la linea a Natale (intaste.it)

Innanzitutto, prima di pensare alla psiche, pensiamo al corpo in sé. Cibi che, anche durante le feste, possono aiutarci a non assimilare proprio tutto tra lasagne, polpettoni, cozze gratinate e panettoni. Cibi come carciofi, cardi e cicoria, dalle notevoli proprietà diuretiche, drenanti e detossificanti abbinandoli con cibi ricchi di acqua di vegetazione come i finocchi, fondamentali per aiutare i nostri organi a lavorare bene ed eliminare le tossine. Veri toccasana per prepararsi ai cenoni e detossificarsi nei giorni successivi.

I carciofi vanno mangiati crudi, marinati in olio e limone, prima di un pasto, soprattutto se prevede un fritto. I cardi sono da preferire lessati e poi conditi con olio, sale e limone per esaltare le loro proprietà drenanti e lenitive per la mucosa gastrica. E sarà capitato a tutti di vedere qualche parente terminare il pasto con i finocchi. E’ un’ottima scelta! Crudi in insalata, conditi con olio e limone, con l’aggiunta della loro barba e qualche foglia di basilico, oppure crudi in pinzimonio prima dei pasti. Così aiuteranno ad arrivare meno affamati, ma soprattutto a gestire il gonfiore che durante i giorni di festa è una costante.

Come non avere sensi di colpa dopo le feste

Diete troppo drastiche possono solo mettere in difficoltà i nostri organi e ridurre la velocità del metabolismo. Digiunare a pranzo il 24 dicembre, in vista della vigilia, o il 31 dicembre, in vista del veglione, non può far altro che peggiorare la situazione, in quanto arriverete alla cena in ipoglicemia e super affamati, rischiando di fare molto peggio. Optate per un pranzo leggero, magari evitando pane e pasta, ma inserendo cibi intelligenti per fornire la giusta energia ai vostri organi, che durante la notte dovranno lavorare molto.

Insomma, non lasciatevi prendere dall’ansia. Mangiate di tutto un po’, senza eccedere con le quantità. Non è tanto ciò che mangiamo, ma, soprattutto, quanto ne mangiamo a farci ingrassare. 

Tra le pietanze da mangiare con moderazione, quindi, gli antipasti, soprattutto se costituiti da salumi e formaggi, che sono delle vere e proprie bombe caloriche, che ingurgitiamo quando, di fatto il pasto non è ancora cominciato.

Pranzi di festa: no ai sensi di colpa (Ansa)

Inoltre, ricordatevi che, tra i giorni di festa, vi sono anche dei giorni “normali”. Ebbene, il 27, il 28, il 29, può essere fondamentale per la nostra linea consumare frutta e verdura, come per esempio creme di zucca e porro oppure di carota e sedano rapa. Oppure anche tisane sgrassanti con foglie di alloro, buccia di limone, un cucchiaio di melissa, un cucchiaio di camomilla e un altro di semi di finocchio.