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Se butti l’olio della frittura fai un errore incredibile: da oggi cambierai idea

L’olio di frittura non va mai buttato, rischieresti di fare un gravissimo danno a te e all’ambiente: ecco la soluzione rivoluzionaria!

Quando si cucina un piatto gustoso, capita spesso di prediligere la cottura mediante frittura. Non è un lusso che ci si può concedere ogni giorno, ma senza dubbio uno sgarro alla dieta ogni tanto, può esser fatto. Il punto è che parlando di olio per frittura non teniamo conto di una questione di poco conto, perché gettarlo via è un gravissimo errore sotto più punti di vista. Esiste la soluzione adatta per riutilizzarlo, basta un po’ di buon senso, ed è fatta.

olio di frittura, ecco l’errore da non commettere mai – Intaste.it

Perché è un problema gettare via l’olio per frittura? La questione riguarda più aspetti, il primo quello inerente l’ecosostenibilità. Questo prodotto non è biodegradabile, per cui una volta che fluisce tra le tubature rimane lì pronto a danneggiarle, e non solo queste. Tutto ciò che entra a contatto con l’olio esausto è fonte di inquinamento. Quindi, il principale problema è inerente proprio alla cura dell’ambiente.

Ostruisce gli scarichi, danneggia il terreno rendendolo arido, la flora, la fauna e le acque. Smaltirlo non è semplice, ma occorre farlo nelle modalità più opportune. Infatti, per farlo nella maniera adatta è necessario portarlo in luoghi appositi. Dalle isole ecologiche fino a stand specifici posti ai supermercati.

Insomma, se si frigge di meno si fa un favore sia al fegato che all’ambiente, ma non solo. C’è anche un altro aspetto che non va sottovalutato.

Olio di frittura, ecco come fare per evitare qualsiasi danno

Quando si frigge ds usa una quantità abbastanza importante di olio, per cui quanto se ne spreca? Ebbene l’altra ragione, non meno o più importante delle altre questioni avanzate, è data dalla solidità delle tasche dei contribuenti. In una parola, l’olio per frittura è uno spreco che costa! Una volta utilizzato, va gettato via. Allora, date queste condizioni, ci si può mettere in gioco orientando le azioni verso una soluzione green.

Non gettate mai l’olio per frittura nello scarico! – intaste.it

Come reinventare l’olio di frittura? Dato che lo smaltimento dell’olio esausto è una pratica molto complessa, ci si può adoperare con una buona dose di problem solving a dare il giusto peso alle azioni e alle loro conseguenze. Per cui una soluzione senza dubbio originale, innovativa, facile, e che piace a molti è proprio quella di riutilizzare riciclando l’olio in questione per fare delle candele!

Basta prendere un vasetto in vetro o comunque un contenitore in vetro, uno stoppino di cotone, rigido o di legno, l’importante è che sia lungo 4 volte di più rispetto l’altezza del vasetto preso in considerazione, e la cera d’api. La mossa successiva implica il filtraggio dell’olio utilizzato, è una pratica che va fatta con cura dopo 7 ore che ha riposato in frigo. Si può praticare con delle garze dalla maglia fina, in modo da eliminare tutte le impurità.

In seguito, si scioglie la cera d’api a bagnomaria e si passa alla scelta dell’olio essenziale preferito. Questo può essere unito a chiodi di garofano, spezie e tutto ciò che profuma. Unire gli ingredienti e mescolare ancora sul pentolino finché non si fa più denso. Versare nel vasetto e lasciar riposare almeno 3 ore prima di accendere. La casa è un tempio, e se la si impreziosisce con profumi “intelligenti“, è la svolta.